Presenza Viventi
Immagina di camminare accanto a un cavallo o a un asino. I loro passi sono lenti, regolari. Il respiro caldo, la terra sotto i piedi, il silenzio che si allarga tra un rumore e l’altro. In questa semplicità, qualcosa in te inizia a rallentare. “Presenza Viventi” nasce qui: in un incontro reale, vivo, tra il tuo mondo interiore e la presenza calma e radicata degli animali.
Insieme esploriamo la mindfulness e la self-compassion attraverso la relazione con cavalli e asini, per aiutarti a ritrovare spazio, respiro e gentilezza verso di te.
Mindfulness nella relazione con cavalli e asini
Cavalli e asini vivono nel presente. Non ti giudicano per quello che dici, per come appari o per le tue storie passate. Reagiscono a come ti avvicini, a come respiri, a quanto sei presente nel tuo corpo. Per questo, stare con loro diventa un invito naturale a ritrovare anche in te una presenza più piena e radicata.
Nel percorso “Presenza Viventi” impari ad ascoltare i tuoi segnali interni attraverso il contatto con l’animale: il ritmo del cuore, la tensione nelle spalle, il respiro che accelera o si fa più morbido. L’animale ti rimanda, con il suo comportamento, se sei connessa/o a ciò che provi oppure se ti stai allontanando da te per abitudine, paura o automatismo.
La mindfulness, in questo contesto, non è solo una pratica “a occhi chiusi”, ma una qualità di attenzione che coltivi con il corpo in movimento, nel contatto con la natura, nella relazione con un essere vivente sensibile e presente.
Cosa rende speciale questo tipo di esperienza
Stare con cavalli e asini, in un contesto protetto e guidato, ti offre qualcosa di diverso rispetto a un percorso solo in studio o a una pratica meditativa tradizionale. Alcuni aspetti che rendono questo lavoro unico:
- Presenza radicale: l’animale è qui e ora. Ti invita a portare la mente nel corpo, nel respiro, nel contatto con il terreno. Se ti distrai, se ti irrigidisci, lui lo sente. E proprio da questo puoi imparare a tornare a te con maggiore delicatezza.
- Regolazione emotiva: il ritmo, il respiro e la postura dell’animale possono aiutarti a calmare il sistema nervoso. Impari a riconoscere come le tue emozioni influenzano il corpo e come il corpo, se accompagnato, può tornare a uno stato di maggiore tranquillità.
- Ascolto del corpo: non lavori solo “con la testa”. I gesti, la distanza, il modo in cui porgi una mano o ti avvicini diventano parte del percorso. Attraverso piccoli aggiustamenti, scopri un modo più autentico e rispettoso di stare in relazione.
- Sguardo non giudicante: cavalli e asini non ti giudicano. Questo crea un clima di accoglienza profonda, in cui puoi esplorare anche le parti di te che di solito tieni nascoste, allenando uno sguardo più gentile verso te stessa/o.
- Self-compassion incarnata: la gentilezza non resta un concetto astratto. Diventa un gesto concreto: rallentare il passo, concederti una pausa, riconoscere le tue fatiche mentre senti accanto a te la presenza calma di un altro essere vivente.
Come si svolge il percorso “Presenza Viventi”
Il percorso si svolge in piccolo gruppo, per permetterti di sentirti vista/o, al sicuro e sostenuta/o, senza perdere l’intimità del lavoro personale. Alterniamo momenti di condivisione, pratica guidata e attività con gli animali.
- Accoglienza e centratura: ogni incontro inizia con un momento di arrivo, in cui ti aiuto a portare attenzione al respiro, al corpo, a ciò che stai vivendo in quel momento.
- Osservazione consapevole: impari a osservare cavalli e asini con uno sguardo nuovo: come si muovono, come respirano, come reagiscono alla tua presenza. Questa osservazione diventa uno specchio gentile per comprendere anche le tue dinamiche interiori.
- Esercizi di consapevolezza in movimento: camminare accanto all’animale, fermarti, cambiare direzione, sperimentare distanza e vicinanza. Ogni gesto è accompagnato da indicazioni per restare in contatto con ciò che senti dentro di te.
- Relazione e contatto: quando è possibile e rispettoso per l’animale, lavoriamo anche sul contatto fisico (come accarezzare, pulire, condurre). Qui la mindfulness si intreccia con la self-compassion: noti cosa accade in te quando ti avvicini, quando chiedi, quando ti lasci sostenere.
- Condivisione e integrazione: a fine incontro c’è sempre uno spazio protetto per mettere in parole l’esperienza, collegandola alla tua vita quotidiana e alle tue relazioni.
Non è necessario saper montare a cavallo. Le attività si svolgono principalmente da terra e sono adattate alle tue possibilità e al tuo ritmo. Il focus non è la performance, ma la qualità della relazione e dell’ascolto di te.
A chi si rivolge questo percorso
“Presenza Viventi” è pensato per te se senti il bisogno di fermarti, respirare e ritrovare un contatto più autentico con te stessa/o, con gli altri e con il mondo che ti circonda.
- Se vivi ansia o stress e hai bisogno di uno spazio concreto, nel corpo, per imparare a regolare ciò che senti.
- Se fai fatica a “staccare” e ti sembra di essere sempre in corsa, senza tempo per ascoltarti davvero.
- Se vuoi lavorare sulle tue relazioni, esplorando come ti avvicini, come chiedi, come metti confini e come ti lasci avvicinare.
- Se senti che il tuo dialogo interno è molto critico, duro, e desideri coltivare uno sguardo più compassionevole verso di te.
- Se vuoi approfondire un percorso personale già avviato in psicoterapia o in altri contesti, portandolo in una dimensione più esperienziale e corporea.
- Se ami gli animali o sei curiosa/o di scoprire cosa possono insegnarti, anche se non hai mai avuto esperienza diretta con cavalli e asini.
Non è necessario “sapere fare” qualcosa in particolare. Puoi arrivare con le tue domande, le tue fatiche e la tua storia così com’è. Il percorso si costruisce passo dopo passo, a partire da ciò che per te è importante.
La collaborazione con “Oltre le redini APS”
Il percorso “Presenza Viventi” nasce dalla collaborazione con Oltre le redini APS, un’associazione che si occupa di relazioni uomo-animale e benessere, con particolare attenzione al rispetto dei tempi, dei bisogni e della dignità degli animali.
Lo spazio in cui si svolgono gli incontri è pensato come un luogo accogliente e non giudicante, sia per le persone che per gli animali. Lontano dalla logica della prestazione, cavalli e asini vengono accompagnati e ascoltati nei loro ritmi, così come tu vieni accompagnata/o nei tuoi.
In questo clima di cura reciproca, puoi sperimentare un modo diverso di stare in relazione: non basato sul controllo o sul dover dimostrare qualcosa, ma sul dialogo, sull’ascolto e sul rispetto dei confini di entrambi.
Incontrare te stessa/o nella relazione con l’Animale
Al centro di “Presenza Viventi” non c’è l’idea di “imparare qualcosa sugli animali”, ma di incontrare te stessa/o proprio mentre sei in relazione con loro. Ogni passo, ogni esitazione, ogni gesto di apertura o di ritiro porta con sé una storia: quella delle tue esperienze, delle tue ferite e delle tue risorse.
Nel processo, ti invito a guardarti con più tenerezza: a riconoscere le parti che hanno paura, quelle che si difendono, quelle che desiderano affidarsi ma non sanno come. La presenza calma di cavalli e asini, insieme alla mia guida, diventa un contenitore sicuro in cui puoi esplorare tutto questo senza fretta.
Passo dopo passo, puoi scoprire un modo più morbido di stare con te: non più in lotta, ma in relazione. Una relazione in cui rispetto, ascolto e compassione non sono solo parole, ma esperienze vissute nel corpo, nel respiro e nello sguardo.
Se senti che questo percorso ti chiama
Se qualcosa, leggendo queste parole, risuona in te, puoi fare il passo successivo. Sarò felice di ascoltare la tua storia, capire insieme se questo percorso è adatto al momento che stai vivendo e raccontarti come possiamo lavorare insieme nella relazione con cavalli e asini.
Se senti che “Presenza Viventi” potrebbe essere un appoggio gentile per questo momento della tua vita, puoi iscriverti al percorso e prendersi il tempo di capire insieme se fa per te. Ti accolgo con calma, rispetto e uno sguardo attento a ciò che stai vivendo.