Supervisioni cliniche per psicologi e psicoterapeuti
La supervisione è uno spazio protetto, competente e non giudicante in cui poter portare le complessità del lavoro clinico, dare voce ai propri dubbi e ritrovare maggiore chiarezza e fiducia nel proprio modo di lavorare. È pensata per sostenerti sia sul piano professionale sia su quello personale, nel rispetto del tuo stile e del tuo percorso.
A chi si rivolge
Propongo percorsi di supervisione rivolti a:
- psicologi che si occupano di clinica, in studio privato o in servizi;
- psicoterapeuti di diverso orientamento teorico che desiderano un confronto sui casi;
- specializzande e specializzandi in psicoterapia, in cerca di uno spazio in cui integrare teoria, pratica e vissuti personali;
- professionisti della relazione d’aiuto (educatori, operatori sociali, counselor, infermieri, volontari) che lavorano quotidianamente a contatto con la sofferenza psicologica.
La supervisione viene costruita insieme, a partire dai bisogni specifici della tua pratica e dal contesto in cui operi.
Obiettivi della supervisione
La supervisione offre uno spazio strutturato per:
- riflettere in profondità sui casi clinici, mettendo a fuoco processi, alleanze, snodi critici e risorse;
- ascoltare e dare dignità alle risonanze personali, riconoscendo come la storia del terapeuta incontri quella del paziente;
- sostenere il professionista nei momenti di fatica, incertezza o impasse, trasformando il senso di blocco in movimento;
- prevenire il rischio di burnout, lavorando sui confini, sulla cura di sé e su un equilibrio più sostenibile tra lavoro e vita privata;
- rinforzare il senso di competenza e di efficacia, valorizzando le competenze già presenti e aprendo a nuove prospettive di intervento.
Il mio approccio alla supervisione
Il mio modo di fare supervisione integra riferimenti alla Mindfulness, all’Acceptance and Commitment Therapy (ACT) e a un lavoro centrato sui processi, più che sulle etichette diagnostiche. Questo significa guardare non solo a che cosa accade nelle sedute, ma soprattutto a come accade, per cogliere i processi che mantengono la sofferenza o che possono favorire il cambiamento.
Particolare attenzione è dedicata alla consapevolezza del terapeuta: esploriamo insieme pensieri, emozioni, aspettative e pattern relazionali che emergono nel lavoro con i pazienti, con l’obiettivo di trasformarli in risorse piuttosto che ostacoli. La Mindfulness e l’ACT offrono strumenti concreti per coltivare presenza, flessibilità psicologica e un atteggiamento gentile ma fermo verso se stessi e verso l’altro.
La supervisione diventa così un laboratorio vivo, in cui mettere a fuoco le dinamiche in gioco, sperimentare nuove modalità di stare nella relazione terapeutica e consolidare un modo di lavorare più coerente con i tuoi valori professionali e personali.
Come si svolgono gli incontri
Gli incontri di supervisione possono essere individuali e/o di gruppo, a seconda delle tue esigenze e di quelle del contesto in cui operi. È possibile svolgerli sia in presenza sia online, mantenendo una cornice chiara, riservata e rispettosa dei tempi di ciascuno.
Nel corso degli incontri lavoriamo su casi portati da te, su temi trasversali (per esempio alleanza terapeutica, gestione dei confini, lavoro in équipe, gestione di crisi e urgenze) e sulle esperienze emotive che ne derivano. Lo spazio è pensato perché tu possa sentire di non essere solo o sola di fronte alla complessità del lavoro clinico.
Uno spazio per continuare a crescere
Prendersi uno spazio di supervisione significa riconoscere che la crescita professionale e quella umana procedono insieme. È un modo per prendersi cura di sé mentre ci si prende cura degli altri, per restare in contatto con il senso profondo del proprio lavoro e per non perdere di vista i propri valori anche nei momenti più difficili.
Nel tempo, molti professionisti raccontano come la supervisione li abbia aiutati a sentirsi meno soli, più lucidi nelle scelte cliniche e più radicati nel proprio modo di essere terapeuti.
Richiedi una supervisione
Se desideri iniziare un percorso di supervisione o avere maggiori informazioni, puoi scrivermi liberamente raccontandomi qualcosa di te e del contesto in cui lavori. Risponderò volentieri per valutare insieme la formula più adatta alle tue esigenze.
Per contattarmi puoi inviare una mail a sarapezzola@gmail.com con oggetto “Richiesta supervisione”.